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REGGIO ABBANDONATA FRA VIABILITA' BLOCCATA E DISSESTO DELLA STRADA

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L'amministrazione comunale, forse ancora alle prese con i festeggiamenti post elettorali,
non si accorge di numerosi problemi che i reggini vivono quotidianamente sulla propria pelle,
fra i tanti la paralisi della viabilità e il dissesto stradale ormai giunto a livelli di pericolo in
alcune arterie cittadine.Quest'ultimo problema segnalato, in numerose occasioni, anche da
semplici cittadini, risulta molto evidente non già nel salotto buono della città,
costantemente tirato a lucido, ma in periferia che a dispetto dei proclami appare sempre più
abbandonata.Non ci sarebbe da stupirsi se prossimamente gli automobilisti reggini chiedessero
conto dell'impegno profuso dall'amministrazione nel settore "petrolifero", visto che ad esempio quelli
in: via itria, via calveri, via saracinello, solo per fare qualche esempio assomigliano sempre più a "trivellazioni"
dai quali forse si aspetta da un momento all'altro di veder zampillare petrolio?
Forse si vuole puntare in questo settore, per cercare di rimpinguare le anemiche casse comunali?
Scherzi a parte, se oltretutto si vuol prendere in giro i reggini con delle inutili "toppe" ,
facciamo notare che tali rimedi sono durati il tempo di un temporale, quindi mettendo da parte le soluzioni
ridicole si approntino con urgenza interventi radicali di ripristino del manto stradale, per
garantire sicurezza(qualche caduta dal ciclomotore è avvenuta con conseguenze
anche gravi) ai numerosi reggini che in auto o in moto si spostano in città.
Questo stato di cose, inoltre crea inevitabili ripercussioni sulla viabilità.
Reggio nelle ore di punta è letteralmente "paralizzata" e di sicuro non giova lo slalom
che gli automobilisti sono costretti a fare per evitare le enormi buche.
Inoltre, una miglior distribuzione nei punti di congestione del traffico dei vigili urbani,
la realizzazione di parcheggi in punti strategici, unitamente(bisogna dirlo!) ad una maggiore
disciplina dei reggini alla guida incentivandoli inoltre all'uso degli autobus magari
integrandoli con la metropolitana di superfice come in tutte le città, potrebbero
contribuire a dare respiro a tutti coloro che quotidianamente si ritrovano imbottigliati
per ore nel traffico cittadino.


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