Vai ai contenuti

LA CALABRIA FRANA MA INTANTO SI PENSA AL PONTE

articoli

A pochi giorni dalla pomposa presentazione dell'inutile Ponte sullo Stretto con tanto di Ministri, sindaci e amministratori, il gravissimo dissesto idrogeologico ritorna ancora una volta a far paura, in Calabria come in Sicilia.Dopo una frana a San Fratello, nel messinese, un tratto di oltre 500 metri di montagna franato nella frazione di Quattropani, nell'isola di Lipari, tocca anche alla nostra regione ed ancora una volta al territorio Vibonese.
Il costone è franato a Maierato, 200 persone sono state evacuate dal comune, nei pressi di Vibo, per un vasto movimento franoso che ha messo in pericolo diverse abitazioni.La Protezione civile regionale, ha provveduto a fare sgomberare 9 famiglie le cui abitazioni era poste a valle della frana.
Al momento la situazione è ancora in evoluzione, mentre le forze dell'ordine presidiano Maierato, che è stato completamente evacuato, per evitare episodi di sciacallaggio. Purtroppo si prevedono nuove piogge che potrebbero fare ampliare il fronte della frana. Intanto la Procura di Vibo Valentia ha aperto un fascicolo sulla frana che ha colpito Maierato, nell'ambito di inchieste avviate dalla Procura sul dissesto idrogeologico nella provincia di Vibo.
Esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza ai nostri conterranei vibonesi, che si trovano in questo difficile momento. Auspichiamo una serena conclusione di questo evento naturale, senza danni a persone o cose. E' indubbio che una volta passato il difficile momento, bisognerà seriamente ritrovarsi intorno ad un tavolo per parlare di un concreto impegno da parte delle Istituzioni e del Governo(che appare più interessato a mastodontiche cattedrali nel deserto) volto alla tutela del territorio, per scongiurare pericoli che sembrano quotidianamente dietro l'angolo al primo scroscio di pioggia.



Torna ai contenuti | Torna al menu