I giovani di Italia dei Valori-Calabria condannano fermamente l’attentato nei confronti della Procura Generale di Reggio

Esprimiamo la nostra piena solidarietà alla magistratura reggina colpita da un gesto vigliacco ed eclatante al tempo stesso, perpetrato ai danni di una procura generale che ha il compito di far rispettare le leggi in un territorio difficile come quello calabrese. Il nostro pensiero deve essere rivolto ai tanti servitori dello stato che quotidianamente svolgono il loro ruolo e non fanno altro che cercare di garantire giustizia e legalità in questa terra; quanto accaduto è davvero sconcertante, anche se, come ha fatto notare il procuratore generale Di Landro “l’ufficio della Procura si occupa della confisca e del sequestro dei beni, e dei procedimenti di appello contro le cosche della criminalità organizzata”, testimonianza eloquente della bontà dei procedimenti istruiti dagli inquirenti reggini.

Purtroppo abbiamo assistito ad altri tipi di “bombe” usate per fermare l’operato di magistrati onesti e integerrimi, basti pensare al caso De Magistris, dove è stata la stessa magistratura a stoppare quest’ultimo in nome di cavilli e particolari che poco hanno a che vedere con quanto si stava scoprendo. La nostra speranza è che la Procura Generale di Reggio Calabria continui a svolgere il suo operato nella massima tranquillità e sicurezza, con la certezza che al loro fianco vi sono tutti i calabresi onesti che sognano una regione diversa. Invitiamo, inoltre, i politici calabresi a farla finita con interviste formali di comodo e ad attivarsi con i fatti al fine di diffondere in Calabria quella cultura della legalità, che come diceva Paolo Borsellino “coinvolga tutti ma specialmente le giovani generazioni le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.” A cogliere, incentivare e rilanciare i diversi segnali positivi che i tal senso provengono spontanaemanete dalla società calabrese, basti pensare alle recenti denunce da parte delle vittime del racket e dell’usura come nel caso degli esercenti di Bovalino o di Nello Ruello a Vibo Valentia, e a non disperdersi in sterili e fumose beghe di palazzo distanti dalle vere problematiche del territorio e dai sacrifici sopportati dai calabresi onesti, che non fanno mai notizia.

Gian Marco Napoli

Responsabile Giovani IDV Calabria

Domenico Servello

Commissario Provinciale IDV Vibo Valentia

Francesco Mannarino

Coordinatore Giovani IDV Catanzaro

Francesco Imbalzano

Coordinatore Giovani IDV Reggio Calabria

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