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GIU' LE MANI DAI REFERENDUM!

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Il Governo, in questi giorni, ha deciso di fare un passo indietro per quanto riguarda il nucleare. In realtà è solo una finta, per spingere gli italiani a non andare a votare il 12 Giugno e sovvertire così la volontà popolare su un tema estremamente importante per la nostra vita. Infatti nelle ultime ore il Governo, con una legge lampo, ha deciso prima di abrogare la legge per il nucleare, ma poi riservarsi il diritto di costruire centrali il prossimo anno, dunque scavalcando di fatto la volontà degli italiani. L’identico atto scellerato lo stanno mettendo in piedi per quanto riguarda i referendum sulla privatizzazione dell’acqua, rimandando l’appuntamento. Noi dell’IDV pensiamo che l’acqua debba essere un bene di tutti e non un privilegio di pochi. Alla base di tutto rimane anche il tentativo di non far raggiungere il quorum referendario per non abrogare totalmente la legge sul “legittimo impedimento”, parzialmente bocciata dalla Corte Costituzionale. Come vedete, le azioni del governo girano sempre intorno ai fatti personali e giudiziari di Silvio Berlusconi. Se il Capo dello Stato scegliesse di firmare ancora questa legge “fantoccio” sul nucleare, saremmo di fronte all’ennesimo colpo rifilato ai fianchi della democrazia. Un colpo basso alla Costituzione ed ai poteri che essa attribuisce al popolo, definito sovrano. Oltre il danno ci sarebbe anche la beffa, visti i 350 milioni sprecati per non accorpare referendum e amministrative.


Umberto Tundis
Giovane IDV Calabria









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