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I Giovani IDV di Reggio Calabria condividono il loro grande entusiasmo per la notizia del giovane volontario di Emergency Francesco Azzarà che dopo una interminabile attesa di 4 mesi ha potuto ritrovare la sua libertà. E’ una grande soddisfazione, frutto di un impegno congiunto dell’Unità di crisi e della Ong alla quale Azzarà appartiene, come ha sottolineato il Ministro degli Esteri. Francesco era stato rapito durante la sua seconda missione in Darfur come logista del centro pediatrico che Emergency ha aperto in città nel luglio del 2010. Dopo il rapimento, Emergency aveva immediatamente attivato in Darfur e a Khartoum tutti i contatti a sua disposizione e informato il ministero degli Esteri italiano, chiedendo immediatamente ad ogni autorità ogni possibile misura per facilitare il rilascio dell'operatore. Da quel momento ha avuto inizio l’angosciosa attesa di familiari, degli amici ed anche di tutti i sostenitori che hanno imparato a conoscerlo attraverso la sua attività a Nyala. Il viso di Francesco, che dal giorno del suo rapimento era apparso sulle facciate dei municipi e delle principali sedi di rappresentanza di tutta Italia, compreso il Palazzo della Provincia di Reggio Calabria e la nostra sede provinciale IDV, e che ha alimentato la speranza col suo sorriso, può ora essere rimosso sotto il segno della solidarietà e della vicinanza di tutti coloro che adesso lo aspettano dal vivo. Tuttavia, in questo momento di sollievo, non possiamo eluderci dal ricordare le tante persone, italiane e non, che a tutt’oggi risultano essere ostaggio dei loro rapitori in territori complessi e difficili e che ancora hanno bisogno della collaborazione e della cooperazione di tutte le istituzioni ed anche dei privati cittadini, per non essere lasciati soli e per poter riavere la propria libertà. Come Francesco.
Giovani IDV Reggio Calabria